Per chi ama la letteratura, scrivere racconti, essere cittadini del mondo e riflettere sulla Settima Arte

sabato 17 febbraio 2018

The Party (2017) by Sally Potter


The Party (2017)
di Sally Potter

Timothy Spall (Bill)
Kristin Scott Thomas (Janet)
Patricia Clarkson (April)
Bruno Ganz (Gottfried)
Cherry Jones (Martha)
Emily Mortimer (Jinny)
Cillian Murphy (Tom)


Una festa per un incarico politico appena acquisito, peraltro da parte di una donna, e una serie di segreti e inganni che i partecipanti portano nei loro sguardi persi e le strisce di coca (e le pistole nascoste) consumate in bagno. "Rampolla" politica di mezza età progressista, un marito docente progressista, una conservatrice pettegola con (ex?) compagno tedesco che filosofeggia, un rampollo della finanza londinese e una coppia femminile LGTB che sta per avere un figlio in vitro. Insomma un pièce teatrale, direte voi. E infatti si parla di una pièce teatrale.

Scritta con tanta voglia di brillantina affogata nel bianco e nero della fotografia interna dentro cui il film (?) rotola per poco più di un'ora e qualcosa. In parole povere: kammerspiel britannico da produzione a basso costo e con i pochi soldi che vanno ai bravi e autorevoli interpreti. Ci sono cose che non tornano: uno yuppie della City ucciderebbe mai un uomo per il tradimento della moglie? Sarà che siamo abituati al cinismo e alla fine dei valori tradizionali, ma per crederci davvero bisogna fare quel piccolo sforzo che Sally Potter (Lezioni Di Tango, 1997) non fa niente per invogliarci a compiere: un'ora e dieci di commedia per un costo del biglietto equivalente al 90% degli spettacoli di almeno venti minuti più longevi.

Ringraziando l'autrice per non rubarci del tempo prezioso, il risultato sembra un po' misero, ma c'è chi non la pensa così: alla critica britannica è piaciuto. E piacerebbe anche a noi se al posto di uno schermo che ripete lo spettacolo ci fosse un palco teatrale con i bravi attori davanti a noi in carne ed ossa. La regia è invisibile e in questo caso non è necessariamente un pregio.


VP